Video per fiere

Ledwall e monitor in fiera: formati, risoluzioni e loop che funzionano.

Ledwall dalle proporzioni insolite, risoluzioni in pixel, formati file, luminosità: cosa chiedere all'allestitore e come preparare il video perché in fiera sia perfetto dal primo minuto.

Sacha Del Sole · regista, Toro Seduto Production
· 3 min di lettura

Illustrazione: un grande ledwall in fase di montaggio in un padiglione fieristico

La risposta in breve

Prima di montare il video per un ledwall servono tre informazioni dall'allestitore: la risoluzione in pixel (non i metri), il formato file e il codec accettati dal player, e come il video verrà riprodotto (loop, chiavetta, computer). Poi si compone il video sulla forma reale dello schermo, invece di adattare un formato standard.

Il ledwall è spesso la parte più costosa e visibile di uno stand. Ed è anche quella dove si vedono più errori: video stirati, bande nere, testi tagliati, immagini sgranate, scritte che tremolano. Quasi sempre succede per lo stesso motivo: il video è stato preparato senza conoscere lo schermo, e adattato all'ultimo momento.

La buona notizia è che sono errori facili da evitare, se si fanno le domande giuste in tempo.

Le domande da fare all'allestitore

  1. Risoluzione in pixel: due ledwall delle stesse dimensioni possono avere risoluzioni molto diverse, a seconda della distanza tra i LED. Serve il numero esatto in pixel, larghezza per altezza.
  2. Formato e codec: spesso si usa un file MP4 con codec comuni, ma alcuni player accettano solo formati specifici.
  3. Frame rate: quanti fotogrammi al secondo accetta il sistema.
  4. Riproduzione: chiavetta USB, media player, computer? Il loop è automatico? Chi accende lo schermo la mattina?
  5. Più schermi: se ci sono più monitor o un ledwall composto da parti separate, come vanno divisi i contenuti? Devono essere sincronizzati?
  6. Audio: è previsto? Di solito no, ed è meglio così.
  7. Scadenze: entro quando serve il file, e se è possibile fare una prova prima dell'allestimento.

Conviene chiedere queste informazioni per iscritto, e girarle a chi prepara il video prima di iniziare il montaggio.

Proporzioni insolite: un'opportunità

Molti ledwall sono molto larghi o verticali. Prendere un video in formato standard e adattarlo significa tagliare parti importanti o lasciare bande nere che sprecano lo schermo più costoso dello stand.

Meglio comporre per lo schermo. Su un ledwall molto largo si possono:

  • affiancare più immagini che dialogano tra loro;
  • far scorrere un processo da sinistra a destra, come una linea di produzione;
  • mostrare una panoramica che in un formato standard non starebbe;
  • dedicare una parte fissa al messaggio e una parte alle immagini.

Su uno schermo verticale, invece, funzionano bene persone a figura intera, macchinari alti, edifici, riprese dall'alto. Se la forma dello schermo è nota prima delle riprese, si inquadra già pensando a quella.

Luminosità e contrasto

I ledwall sono molto luminosi e i padiglioni hanno luci forti e spesso fredde. Immagini troppo scure perdono dettaglio; testi sottili tremolano; colori molto saturi possono diventare fastidiosi. Per questo:

  • il colore si lavora pensando allo schermo, non al monitor del computer;
  • testi chiari e spessi su fondo scuro, o scuri su fondo chiaro, senza sfumature;
  • niente righe sottili o motivi fitti, che sui LED possono creare effetti strani;
  • attenzione al bianco pieno su grandi superfici: su uno schermo luminoso può abbagliare.

La distanza di visione

Un ledwall si guarda da lontano. Da vicino si vedono i singoli LED; da qualche metro l'immagine si compone. Questo significa che i dettagli piccolissimi si perdono, mentre forme chiare, volti e movimenti funzionano bene. Testi e grafiche vanno dimensionati per chi passa nel corridoio, non per chi sta a un passo dallo schermo.

Il loop

  • Breve: chi passa vede pochi secondi.
  • Primo e ultimo fotogramma che si raccordano, così non si vede dove ricomincia.
  • Ogni blocco comprensibile da solo: chi guarda arriva in un punto qualsiasi.
  • Nessun momento nero o vuoto.
  • Una versione di riserva su un secondo supporto, sempre.

Il test prima della fiera

Se possibile, chiedi all'allestitore di provare il file sul player prima del montaggio dello stand, o almeno il giorno dell'allestimento con un po' di margine. Conviene ricevere il file finale con qualche giorno di anticipo, così c'è tempo per eventuali correzioni.

Durante la prova controlla: che il video parta da solo, che il loop non abbia scatti, che i testi siano leggibili da qualche metro, che i colori non siano troppo scuri o troppo accesi con le luci del padiglione.

Cosa fare se qualcosa va storto in fiera

  • tenere una copia del file su più supporti;
  • avere a portata di mano il contatto di chi ha preparato il video;
  • sapere chi, tra allestitore e service, gestisce il player.

Per i contenuti del loop leggi cosa mostrare sullo schermo dello stand. Scopri i video per fiere.

FAQ

Domande frequenti.

Posso usare lo stesso video su ledwall e monitor diversi?

Si possono preparare versioni dello stesso montaggio per ogni schermo, con le stesse immagini e proporzioni diverse.

Un video in 4K va bene per ogni ledwall?

Non serve sempre, e a volte il player non lo regge. Meglio esportare nella risoluzione esatta dello schermo.

Chi carica il video sul ledwall?

Di solito l'allestitore o il service. Consegniamo i file nel formato richiesto e restiamo disponibili per eventuali problemi.

Si possono usare animazioni 3D?

Sì, se il progetto lo richiede. Spesso però immagini reali ben girate sono più efficaci.

E se l'allestitore non conosce la risoluzione?

Si può risalire dal modello dei pannelli e dalla loro disposizione. In ogni caso conviene chiarirlo prima di montare.

Si può mettere l'audio sul ledwall?

Tecnicamente spesso sì, ma in un padiglione rumoroso si sente poco e disturba gli stand vicini. Meglio un video che funzioni in silenzio.

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