Interviste in fiera: testimonianze vere in pochi minuti.
La fiera è uno dei pochi momenti in cui clienti, partner e distributori sono tutti nello stesso posto. Come organizzare interviste video rapide, quali domande fare e come trasformarle in testimonianze.

La risposta in breve
In fiera i tuoi clienti migliori passano allo stand: è il momento ideale per raccogliere testimonianze video. Basta un angolo tranquillo, una luce, un microfono e poche domande aperte. In pochi minuti per persona si ottengono frasi autentiche che diventano contenuti per sito, social e commerciali.
Organizzare un'intervista a un cliente di solito richiede settimane: trovare una data, andare da lui, preparare il set, sperare che quel giorno non ci sia un'emergenza. In fiera invece i clienti vengono da te, sono fuori dalla routine dell'ufficio e spesso hanno qualche minuto. È un'occasione che molte aziende sprecano.
Perché le testimonianze valgono tanto
Quello che dici di te è pubblicità. Quello che dice un cliente è una prova. Nel B2B, dove le decisioni sono ponderate e coinvolgono più persone, una testimonianza credibile pesa spesso più di qualunque brochure. Chi sta valutando un fornitore vuole sapere una cosa sola: come si sono trovati gli altri? Qui parliamo del video case study.
Come organizzarle
- Prima della fiera: fai una lista dei clienti che verranno e chiedi la disponibilità. Spiega a cosa servirà il video e dove verrà pubblicato: molti apprezzano anche la visibilità che ne ricevono.
- Un angolo dedicato: anche piccolo, lontano dal corridoio. Il retro dello stand, una saletta, un'area più tranquilla.
- Set minimo: una luce morbida, un microfono vicino, uno sfondo con il marchio o il prodotto sfocato.
- Agenda: appuntamenti brevi, negli orari meno affollati, coordinati con i commerciali.
- Liberatoria pronta da firmare, con l'indicazione degli usi previsti.
Chi intervistare
- clienti storici, che possono raccontare un rapporto lungo;
- clienti recenti, che ricordano bene perché vi hanno scelto;
- distributori e partner, che conoscono il mercato;
- i vostri tecnici, che possono spiegare la novità presentata in fiera.
Meglio scegliere persone con storie diverse: settori diversi, problemi diversi, paesi diversi. Così ogni testimonianza parla a un pubblico diverso.
Le domande giuste
- «Come lavoravate prima di collaborare con noi?»
- «Cosa vi ha fatto scegliere noi?»
- «Raccontami un momento in cui la collaborazione ha fatto la differenza.»
- «Cosa diresti a un'azienda che sta valutando di lavorare con noi?»
Domande aperte, che chiedono una storia e non un voto. Le risposte migliori arrivano spesso dopo le prime domande, quando la persona si è rilassata e ha dimenticato la camera.
Una cosa da evitare: suggerire le risposte. Una frase dettata si riconosce, e toglie valore a tutto il resto.
L'audio in fiera
Il rumore di fondo è il nemico principale. Per questo si usano microfoni molto vicini alla bocca, si sceglie l'angolo più silenzioso disponibile e, in post-produzione, si pulisce l'audio. Un'intervista con audio confuso non si usa: meglio investire qui che nelle luci.
La luce e lo sfondo
Le luci dei padiglioni sono spesso dure e dall'alto. Una luce morbida laterale cambia completamente la resa del volto. Lo sfondo deve far capire dove siamo (lo stand, il prodotto, il marchio) senza distrarre: meglio sfocato che pieno di persone che passano guardando in camera.
Cosa si ottiene
- frasi da inserire nel recap della fiera;
- una testimonianza completa per ogni cliente, da pubblicare nel tempo;
- clip brevi per LinkedIn e per i commerciali;
- citazioni scritte per sito, offerte e brochure.
Rispetto per chi parla
Il cliente vi ha fatto un favore. Conviene fargli vedere il montaggio prima della pubblicazione, togliere le frasi in cui non si riconosce e mandargli il video finito: spesso lo condivide volentieri anche sui suoi canali.
Le interviste sono parte del nostro piano video per le fiere. Scopri i video per fiere.



