Quanto costa un video per una fiera, e come farlo rendere.
Loop per ledwall, video invito, copertura in fiera e recap: da cosa dipende il costo di ogni voce, cosa lo fa salire o scendere e come confrontarlo con il costo totale della partecipazione a una fiera.

La risposta in breve
Il costo dipende da quali contenuti servono (loop per lo stand, video invito, copertura in fiera, recap), se si gira da zero o si usa materiale esistente, quante location e quanti giorni. Da noi i progetti partono da 1.000 €. Rispetto al costo totale di una fiera è di solito una parte contenuta, e i contenuti restano utili per mesi.
Prima di parlare del costo del video, conviene guardare il quadro intero: area espositiva, allestimento, ledwall a noleggio, trasferte, alberghi, giorni di lavoro del personale tolti all'attività normale. Per molte aziende una fiera importante è uno degli investimenti più rilevanti dell'anno.
Il video è lo strumento che può far rendere di più tutto il resto: porta le persone giuste allo stand, le fa fermare, e dopo la fiera tiene vivi i contatti. Vediamo da cosa dipende il suo costo.
Le voci, una per una
Il loop per il ledwall
Se esiste già materiale di buona qualità, si può montare un loop partendo da quello, aggiungendo testi e grafiche. Se il materiale non c'è o non è adatto, serve una giornata di riprese in azienda. Cosa mostrare sullo schermo.
Il video invito
Breve, spesso girato nella stessa giornata delle riprese per lo stand: aggiunge poco tempo al set e molto valore. Come si fa un video invito.
La copertura in fiera
Riprese dello stand, interviste ai clienti, contenuti social in giornata. Il costo dipende dai giorni di presenza e dalla trasferta. Interviste in fiera.
Il recap
Una versione breve pochi giorni dopo e una completa nelle settimane successive. Si monta dal materiale girato in fiera. Il video recap.
Le versioni in lingua
Sottotitoli o voce fuori campo per i buyer internazionali. Dipende da quante lingue e se serve uno speaker madrelingua.
Cosa fa salire il prezzo
- più location da riprendere: stabilimento, clienti, cantieri;
- animazioni 3D o grafiche complesse;
- più giorni di copertura in fiera;
- fiere lontane;
- scadenze molto strette, che obbligano a lavorare in urgenza;
- molti formati diversi per schermi diversi.
Cosa lo fa scendere
- usare materiale già girato, se di buona qualità;
- pianificare con anticipo e girare tutto in una giornata;
- riusare lo stesso girato per sito, social e commerciali;
- avere specifiche chiare dall'allestitore fin dall'inizio, per evitare rifacimenti.
Come farlo rendere
Il video per la fiera non va giudicato solo sulla fiera. Lo stesso girato può diventare:
- il video della pagina prodotto sul sito;
- clip per i commerciali da mandare dopo le call;
- contenuti social per i mesi successivi;
- materiale per la fiera successiva.
E durante la fiera, nel B2B, basta un contatto importante in più per giustificare l'investimento. Conviene ragionare così: quanto vale per noi un nuovo cliente? Quanti contatti in più servono perché il video si ripaghi?
Come leggere un preventivo per la fiera
- Quali contenuti sono inclusi: loop, invito, copertura, recap?
- Si gira da zero o si usa materiale esistente?
- In quali formati e risoluzioni vengono consegnati i file?
- Quanti giorni di presenza in fiera e con quante persone?
- Le trasferte sono incluse o a parte?
- Quante revisioni, e con quali tempi rispetto alla data della fiera?
Un consiglio pratico
Mettilo nel budget della fiera fin dall'inizio, non come spesa dell'ultimo momento. Con qualche settimana di anticipo si gira con calma, si sceglie la luce giusta e si arriva in fiera con un video testato. All'ultimo momento si fa quello che si può.
Leggi anche il piano video prima, durante e dopo la fiera. Scopri i video per fiere.



