Video presentazione aziendale B2B

Video su LinkedIn per aziende B2B: cosa pubblicare, e come.

Formati, durate, idee e frequenza: come un'azienda B2B può usare il video su LinkedIn per farsi conoscere da buyer, partner e candidati senza sembrare uno spot.

Sacha Del Sole · regista, Toro Seduto Production
· 3 min di lettura

Illustrazione: professionisti in una hall guardano il telefono, sopra di loro schermi con persone al lavoro

La risposta in breve

Su LinkedIn funzionano video brevi, sottotitolati, in formato quadrato o verticale, che mostrano persone, competenze e lavori veri. Meglio pubblicare con costanza che un solo video perfetto all'anno. E conviene coinvolgere le persone dell'azienda: un video condiviso dal titolare o da un tecnico con un commento personale arriva in modo diverso rispetto a un post istituzionale.

LinkedIn è il posto dove molti clienti B2B passano qualche minuto ogni giorno, in modalità «lavoro». È anche il posto dove molte aziende pubblicano solo annunci, auguri per le festività e comunicati. In mezzo a tutto questo, un video che mostra il lavoro vero si nota.

Non serve diventare creatori di contenuti. Serve un metodo semplice: sapere cosa raccontare, girarlo bene una volta e distribuirlo nel tempo.

Cosa pubblicare

  • Il lavoro: un pezzo in lavorazione, un cantiere che avanza, un impianto che parte. Concreto, senza fronzoli.
  • Le persone: brevi ritratti di tecnici, progettisti, responsabili. Mostrano competenza e aiutano anche nella ricerca di personale. Video di employer branding.
  • I clienti: casi studio brevi, testimonianze. Il video case study.
  • Le novità: nuovi macchinari, certificazioni, sedi, presentati con immagini e non con un comunicato.
  • Le fiere: invito prima, recap dopo. Il recap della fiera.
  • Il punto di vista: il titolare o un tecnico che spiega un tema del settore in poco tempo.
  • Il dietro le quinte: come si prepara una spedizione importante, un collaudo, un progetto speciale.

Il tono giusto per LinkedIn

LinkedIn non è Instagram e non è una fiera. Il pubblico è professionale, ma resta fatto di persone. Funziona un tono competente e umano: niente slogan, niente autocelebrazione, molti fatti. Un tecnico che spiega con semplicità un problema risolto vale più di un video con musica epica e frasi su «eccellenza» e «innovazione».

Formati e regole tecniche

  • Quadrato o verticale: occupano più spazio nel feed da telefono.
  • Sottotitoli sempre: molti guardano in ufficio, senza audio.
  • Primi secondi forti: anche su LinkedIn si scorre.
  • Durata breve per i post, qualcosa in più per contenuti di approfondimento.
  • Testo del post: poche righe che danno contesto, non un riassunto del video.

Pagina aziendale o profili personali?

Entrambi. La pagina aziendale dà ordine e credibilità, e raccoglie tutto in un posto. I profili del titolare, dei commerciali e dei tecnici portano il contenuto nelle loro reti, fatte di clienti, fornitori e colleghi. Lo stesso video può essere pubblicato dalla pagina e condiviso dalle persone del team con un commento personale.

Conviene non obbligare nessuno: chi condivide volentieri lo fa meglio.

La costanza batte la perfezione

Un video all'anno non costruisce una presenza. Il modo più efficiente è un set, molti contenuti: in una o due giornate di riprese ben pianificate si raccoglie materiale per molti video brevi, da pubblicare nei mesi successivi secondo un piano editoriale semplice.

Un piano editoriale minimo

  • un tema per mese: le persone, il processo, i clienti, le novità;
  • un video ogni tanto, alternato ad altri contenuti;
  • chi pubblica, chi condivide, chi risponde ai commenti.

Pubblicità su LinkedIn

LinkedIn permette di sponsorizzare i video scegliendo il pubblico per ruolo, settore, dimensione aziendale. I costi tendono a essere più alti rispetto ad altre piattaforme, ma il pubblico è molto preciso: ha senso quando un singolo cliente vale molto. Per altri canali leggi dove investire il budget.

Come capire se funziona

Oltre alle visualizzazioni, guarda chi interagisce: sono le persone giuste? Clienti, potenziali clienti, candidati? E chiedi ai commerciali se qualcuno cita i video negli incontri. Spesso è il segnale più chiaro.

Scopri le presentazioni video B2B.

FAQ

Domande frequenti.

Quante volte bisogna pubblicare?

Con costanza, a un ritmo che riuscite a mantenere. Meglio un video ogni tanto per tutto l'anno che tanti video in un mese e poi il silenzio.

Meglio caricare il video su LinkedIn o mettere un link YouTube?

Di solito caricarlo direttamente su LinkedIn: il video parte nel feed senza far uscire chi guarda dalla piattaforma.

Chi deve comparire nei video?

Persone vere dell'azienda: titolare, tecnici, commerciali. Su LinkedIn i volti contano più dei loghi.

Gestite anche la pubblicazione?

Prepariamo i video nei formati giusti e possiamo suggerire un calendario. La pubblicazione resta a chi gestisce i vostri canali.

Serve un video diverso per ogni post?

Non per forza: da un video più lungo si possono ricavare più clip brevi, ognuna con un tema.

I video aiutano anche nelle assunzioni?

Sì: chi cerca lavoro guarda la pagina aziendale e i profili delle persone. Vedere il lavoro vero aiuta a farsi un'idea.

Consulenza video call

Contenuti per LinkedIn da un solo set.

Definiamo insieme obiettivi, idea e struttura del video. Una conversazione per dare forma al progetto.

Risposta entro un giorno lavorativo

1 ora / 30 €

I 30 € vengono detratti dall’acconto se confermi l’incarico.

Alla conferma dell'incarico
50% del totale, detraendo i 30 € della consulenza se effettuata.
Prima della consegna
Il restante 50%, prima di ricevere il lavoro finito.
Cosa comprende il progetto

Il preventivo comprende, quando necessari, ideazione, piano tecnico, scrittura o sviluppo dei copioni, organizzazione delle riprese, struttura del video e adattamento ai diversi utilizzi.

Produzioni da 1.000 €

Richiedi un preventivo

Raccontaci esigenze e utilizzi. Puoi aggiungere una consulenza per definire il progetto.

Consulenza facoltativa
Totale consulenza
  • Definiamo il progetto

    In video call definiamo obiettivi, idea e utilizzi.

  • Concordiamo gli incontri

    Date, durata e pagamento al ricontatto. Nessun addebito qui.

  • Prima ora detratta

    Se confermi la produzione, i primi 30 € si scalano dall’acconto.

Tipo di progetto (seleziona una o più esigenze)
Obiettivo del progetto (selezione multipla)

L'invio richiede un ricontatto: data e pagamento della consulenza si concordano prima della conferma.

Altri servizi